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Greengain newsletter #1
Dicembre 2015
Un’occasione per l’Europa: ricavare biomassa dai lavori di manutenzione e conservazione del paesaggio
Il progetto greenGain

greenGain è un progetto europeo avviato nel 2015 con l’obiettivo di aumentare l’uso delle biomasse ricavate dalla conservazione del paesaggio e dai lavori di manutenzione per produrre energia. Si tratta di un progetto condotto nell’interesse pubblico

Notizie progetto

Il progetto greenGain aumenterà lo sfruttamento energetico delle biomasse trascurate o abbandonate

Il progetto greenGain vuole individuare soluzioni atte ad incrementare lo sfruttamento a fini energetici delle biomasse prodotte dalle attività di salvaguardia ambientale e paesaggistica nonché dai lavori di manutenzione di aree pubbliche. Infatti, di solito la vegetazione ricavata dalla manutenzione dei cigli stradali, dei greti dei fiumi e dei canali, delle siepi, dei parchi e dei giardini pubblici, molto spesso è ritenuta un rifiuto e quindi smaltita come tale ovvero come una risorsa priva di valore, mentre invece essa costituisce un reale potenziale per aumentare la disponibilità di risorse per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il progetto è finanziato dal programma europeo Horizon 2020, avente lo scopo di favorire la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative nei Paesi dell´Unione Europea. GreenGain è iniziato lo scorso gennaio 2015 a Berlino, in occasione del primo incontro operativo tra i partner del progetto.

Macchine produttrici di cippato legnoso da biomassa prodotta dai lavori di conservazione e di manutenzione del paesaggio (LCMW)

Nella maggioranza dei casi la massa legnosa ricavabile dai lavori di manutenzione del paesaggio proviene da arbusti e non ha un grande volume. La trasformazione di questa biomassa in cippato di legno per usi energetici è la soluzione ideale, poiché ne permette l´uso in fornaci autoalimentate in modo meccanico. Le macchine produttrici di cippato legnoso sono facilmente disponibili sul mercato, con varia dimensione e tipi di costruzione.

Il punto di partenza di greenGain: qual è lo stato di fatto nell´Unione Europea rispetto all´uso della biomassa ricavabile dai lavori di manutenzione e di conservazione del paesaggio (LCMW) ?

Al fine di garantire a greenGain una rilevanza a livello europeo nel contesto dei progetti e delle pari attività già svolte, si rende necessaria la mappatura delle biomasse prodotte dai lavori di manutenzione e di conservazione del paesaggio (Land Conservation and Maintenance Works - LCMW) e dei trattamenti attuati. A tal fine si useranno diversi canali conoscitivi quali interviste e si ricercheranno le migliori pratiche, raccogliendo anche gli articoli più significativi della stampa di settore, senza dimenticare le fonti disponibili tramite internet. Il risultato ottenuto costituirà un rapporto in grado di fornire un quadro riassuntivo sullo stato di fatto nell´Unione Europea per questo settore.

Dimostrazione della fattibilità dell´uso di residui di biomassa inutilizzati in vari Paesi europei.

I partner del progetto greenGain stanno valutando interessanti tipi di biomassa residua dai lavori di conservazione paesaggistica e di manutenzione nelle 7 regioni pilota europee. Le biomasse residue prodotte dai lavori di manutenzione e di conservazione del paesaggio (LCMW) che appaiono più promettenti, sono in fase di individuazione nelle 8 regioni pilota in collaborazione con vari soggetti locali quali le società di servizi ( es. servizi di manutenzione forestale e di giardini), gli utenti/clienti finali delle biomasse (impianti alimentati a pellets, società di produzione elettrica, impianti di riscaldamento di quartiere, impianti di produzione di biogas) ed Autorità pubbliche (Comuni e soggetti regionali).
Tra Ie varie biomasse da considerare, il progetto greenGain ha innanzitutto individuato le biomasse prodotte dagli sfalci degli argini dei fiumi e dei canali, dei cigli stradali e dal taglio delle canne ed erbe delle rive dei laghi, dall´apertura e dalla manutenzione di infrastrutture tagliafuoco, dalla pulizia di specie vegetali invasive nelle aree agricole abbandonate, dai residui della potatura degli ulivi e dei vigneti, appartenenti ad aree sottoposte a vincolo paesaggistico, e dalla manutenzione del verde urbano.

Secondo meeting del progetto greenGain a Magione

Il secondo meeting del progetto greenGain si è svolto dal 4 al 5 giugno 2015 in Italia a Magione (PG), avvolti dalla bellezza del paesaggio del lago Trasimeno e della valle del Tevere. L´incontro era organizzato dalla Comunità Montana-Associazione dei Comuni Trasimeno-Medio Tevere, partner regionale del progetto, con il supporto del partner tecnico SOGESCA.

CONTATTI & PARTNER

FNR - The Agency for Renewable Resources
Christiane Volkmann, coordinatore del progetto,
coordinatore, c.volkmann@fnr.de
www.fnr.de

COALS - Chamber of Agriculture Lower Saxony
Aline Clalüna, project manager
aline.claluena@lwk-niedersachsen.de
www.lwk-niedersachsen.de

SYNCOM Research and Development Consulting GmbH
Kathrin Ludewig, project manager
k.ludewig@syn-com.com
www.syn-com.com

CIRCE - Research Centre for Energy Resources and Consumption
Daniel García, project manager
daniel.garcia@fcirce.es
www.fcirce.es

OMEZYMA - Local Action Group Bajo Aragón-Matarraña
Joaquin Lorenzo, project manager
joaquin@omezyma.es
www.omezyma.es

CZ Biom - Czech Biomass Association
Jan Doležal, project manager
dolezal@biom.cz
www.czbiom.cz

SOGESCA
Federico De Filippi, advisor
f.defilippi@sogesca.it
www.SOGESCA.it

CM ACT - Comunità Montana – Associazione dei Comuni “Trasimeno – medio Tevere”
Louis Montagnoli,
responsabile della pianificazione e progettazione
lmontagnoli@cmtrasimeno.it
www.montitrasimeno.umbria.it



Questo progetto è finanziato dal programma dell’Unione Europea per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 nel quadro dell’accordo di finanziamento n. 646443.

La responsabilità dei contenuti è unicamente dell’autore. L’Unione Europea non è responsabile in alcun modo per qualsiasi uso che possa  essere fatto delle informazioni contenute nel presente documento.