25. 12. 2016
Germania

Sintesi dal Seminario Nazionale di Soltau (D)

Il secondo seminario nazionale, all’interno del Progetto greenGain, è stato organizzato da COALS e si è svolto il 21-22 ottobre 2016 a SOLTAU (GERMANIA), nella Bassa Sassonia. Il seminario si è tenuto in collaborazione con la prima conferenza internazionale greenGain e ha ospitato 46 partecipanti da sei Paesi Europei. Due visite a siti, descritte nel quarto articolo della Newsletter, hanno poi concluso il seminario.

Come introduzione, ai partecipanti è stato chiesto di pensare a quali domande porre e quali argomenti erano interessanti da trattare durante il seminario.

Le questioni sono state ricondotte a uno dei tre campi tematici riguardanti gli argomenti “Amministrazione e Iniziative Locali”, “Lavori di manutenzione e Trasporto”, “Utilizzazione del Materiale” e sono stati sintetizzati su appositi cartelloni per renderli visibili a tutti durante la conferenza.

Le seguenti presentazioni di esperti locali ha contribuito a chiarire le questioni e a discuterle più in profondità.

Le presentazioni dell’evento e l’intero rapporto possono essere scaricati dal sito web del Progetto e dalla Piattaforma Informazioni  greenGain.

Foto 1: Domande e osservazioni porte dai partecipanti del workshop (foto: Jan Dolezal).

Foto 1: Domande e osservazioni porte dai partecipanti del workshop (foto: Jan Dolezal).

Iniziative locali e amministrazione

La prima sezione del seminario è iniziata con la presentazione di JENS EDEN dell’Agenzia per la Tutela dell’Ambiente della Contea Friesland (Regione di Progetto greenGain in Germania), per la produzione di bio energia da biomassa di scarto proveniente dalle potature delle siepi.

Dopo aver illustrato le caratteristiche morfologiche e botaniche delle siepi e la loro distribuzione spaziale nella regione, egli ha descritto gli aspetti salienti dei programmi finanziari che sostengono il mantenimento di queste strutture territoriali. Per finire, il dottor Eden ha detto che, fino al 2014, la biomassa raccolta veniva bruciata nei tradizionali fuochi della Pasqua.

Inoltre, a causa delle nuove norme che limitano queste abitudini, in collaborazione con attori locali e con il Progetto greenGain, la contea di FRIESLAND punta a creare un nuovo percorso di utilizzazione delle biomasse da scarto.

ULRIKE JUNGEMANN, progettista regionale per la contea di ROTENBURG, che rappresenta il secondo ambito di progetto tedesco in greenGain, ha parlato, nella seconda parte di questa sezione, delle iniziative di innovazione e cooperazione in campo di bio energie.

Questo programma mira a rafforzare l’economia regionale sviluppando l’uso bio energetico locale (principalmente biogas e legna), creare nuovi posti di lavoro nelle filiere di produzione locali e una prospettiva a lungo termine per l’uso delle rinnovabili.

Un numero di attori di differenti ambiti di lavoro (pubblica amministrazione, privati), operano in cinque squadre di progetti per raggiungere questi obbiettivi e provvedere a creare una rete nel settore bio energetico.

In collaborazione col progetto greenGain, sono stati fatti ulteriori passi avanti per l’incremento di energia locale dal legno, sostenendo e utilizzando strumenti “informali” di progettazione finalizzati all’uso e alla valorizzazione di bio energie in genere.

Lavori di manutenzione e trasporto

Ralf Ratajczak, capo dell’agenzia per la manutenzione dei cigli stradali a Bremervörde, ha iniziato la seconda sezione presentando il suo lavoro lungo le strade statali, tra e quali è inclusa la contea Rotenburg (Wümme). Il suo team elabora il programma per il mantenimento della vegetazione lungo la strada, imbandisce le gare necessarie e controlla il lavoro svolto da società terze. L’agenzia fa solo una piccola parte del lavoro stesso, dato che il loro personale ed i mezzi tecnici sono sufficienti solo per piccole operazioni. Mr. Ratajczak ha evidenziato che organizzare le gare crea ulteriore carico di lavoro a causa di processi amministrativi e che i mezzi finanziari necessari potrebbero non essere sempre disponibili.

Nella seconda metà di questa sezione, Arne Memmen della società Agrarservice di Sande ha spiegato come il lavoro di manutenzione del paesaggio viene implementato nel campo. Dal taglio della vegetazione, alla raccolta, cippatura, il trasporto e la combustione della biomassa, ha sottolineato i principali fattori che devono essere considerati durante il lavoro. Con esempi di esperienze proprie e attraverso la presentazione delle macchine utilizzate nella sua azienda, ha illustrato le sue elaborazioni.

Utilizzo dei materiali

L’ultimo blocco tematico è stato avviato da Andreas Melle dalla società di servizi ambientali [k]Nord. Malle ha presentato l’organizzazione e ha mostrato la movimentazione di materiale LCMW nel suo impianto di compostaggio. A tale scopo, le macchine necessarie sono disponibili in [k]Nord e in coordinamento con il consumatore, vengono definite le migliori fasi di lavorazione. Diversi fattori devono essere considerati per l’utilizzazione finale di materiale LCMW; tra questi sono il prezzo finale del vettore energetico, lo sforzo necessario per il pre-trattamento e il quadro giuridico, che definisce se e come l’utilizzo di questo tipo di biomassa è supportato finanziariamente.

Come ultimo oratore, Mr. Christian Kühn della Bayernfonds Best Energy1 GmbH & Co. KG ha mostrato l’uso di materiale LCMW per la produzione di energia in sei grandi centrali elettriche in Germania. Interamente basata su materie prime rinnovabili, l’azienda produce annualmente 235 GWh di Energia elettrica e 63 GWh di calore. Insieme, le sei centrali elettriche utilizzano in un anno circa 370.000 tonnellate di cippato di legno essiccato ad aria, principalmente di provenienza LCMW, da circa 160 fornitori diversi e con standard qualitativi ben definiti (umidità, ceneri, dimensioni, ecc).

Foto 2: I visitatori al workshop, discussion e domande (foto: Jan Dolezal).

Foto 2: I visitatori al workshop, discussion e domande (foto: Jan Dolezal).

Domande, discussion e conclusioni

Con le sei presentazioni, molte delle domande raccolte nell’introduzione avrebbero potuto essere risposte. Gli esempi dei programmi in Friesland e Rotenburg (Wümme) hanno dimostrato che l’integrazione dei fattori di protezione della natura nella gestione LCMW biomassa, così come la cooperazione tra le agenzie di protezione della natura e le aziende che attuano il LCMW è possibile. Tuttavia, per le altre regioni, questo potrebbe non essere il caso e si è concluso che la promozione della partnership pubblica-privata è un fattore importante per sostenere l’utilizzo energetico delle biomasse LCMW.

Su richiesta, il signor Ratajczak ha spiegato come l’agenzia di manutenzione stradale gestisce la biomassa erbosa. Ha spiegato che oggi è triturata a differenza del passato, quando veniva raccolta con una macchina. Con questo però, anche gli insetti e piccoli animali vengono rimossi e quindi la tecnica è vietato su strade non autostradali per scopi di protezione della natura. Egli ha sottolineato che con la triturazione, l’humus si accumula nel corso degli anni e gli argini stradali possono crescere in altezza, che però porta a problemi con il drenaggio dell’acqua dalla strada.

Le presentazioni hanno anche portato a ulteriori domande da parte del pubblico. Su richiesta, la signora Jungemann ha chiarito la quota di aree agricole utilizzate per la produzione di substrato per il biogas (principalmente mais) nella contea Rotenburg (Wümme): il 56% del terreno arabile / terreni agricoli della contea è coperto da biomassa destinata alla produzione di impianti di biogas ; ciò corrisponde al 23% della superficie agricola totale (comprende anche ad esempio, le aree a pascolo). Inoltre, ha spiegato che l’erba dei cigli stradali potrebbe essere un potenziale substrato per gli impianti a biogas della contea. Tuttavia, la maggior parte degli operatori del biogas crede che questa biomassa non sia abbastanza omogenea e preferisce utilizzare le colture che crescono sui propri campi.

Mr. Memmen ha risposto alle domande tecniche e ha affermato che egli utilizza la stessa cippatrice I tronchi di maggiori dimensioni, nonché per I cespugli. Inoltre, ha spiegato che in circa l’80% dei casi il materiale viene consegnato direttamente alla centrale (anche piante più piccole) senza ulteriore pretrattamento.

Infine, signor Kühn ha chiesto al pubblico se ci sono tutte le informazioni disponibili sul potenziale quantità di LCMW biomassa in Germania. Klaus Lenz, del partner di progetto greenGain SYNCOM ha fatto riferimento per questo al progetto BioBOOST ed ai suoi risultati.

Autore: Aline Clalüna, Camera dellAgricoltura della Bassa Sassonia

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