19. 7. 2017
Italia

Il Workshop Nazionale greenGain di Perugia

Venerdì 30 giugno 2017, i partner Green Gain hanno organizzato il quarto Workshop Nazionale greenGain nella prestigiosa sede del Palazzo del Consiglio Regionale nel centro storico di Perugia. L’obiettivo principale del workshop è stato la discussione sulla fattibilità di un centro logistico e commerciale per le biomasse (BTLC), altrimenti denominato “piattaforma logistica”, nell’area della regione del Trasimeno. Questo centro ha il potenziale per aumentare l’assorbimento del mercato della biomassa derivante da attività di conservazione e manutenzione del paesaggio (LCMW). La prima parte del workshop, la mattina, è stata dedicata alle presentazioni di rappresentanti del mondo accademico, dei responsabili politici e delle imprese private, la seconda parte, nel pomeriggio, a una moderata discussione tra le parti interessate riguardo alla BTLC e ad altri aspetti importanti della gestione della biomassa LCMW nella regione del Trasimeno, come la logistica, i problemi tecnici e i costi correlati.

Presente e futuro della bioenergia in Trasimeno 

Figura 1: Il Dirigente di CM-ACT Louis Montagnoli introduce il Progetto Green Gain (foto di Christiane Volkmann)

Louis Montagnoli di CM-ACT ha presentato la sessione mattutina del workshop e ha presentato il progetto greenGain. Federico De Filippi di SOGESCA, che rappresenta anche il progetto greenGain, ha presentato il caso studio e il modello di business del BTLC (Centro di Biomassa e Logistica) al quale i partner di progetto stanno lavorando. Gli oratori, con esperienze diversificate, hanno presentato le loro posizioni o le esperienze relative allo sfruttamento della biomassa LCMW. L’indirizzo politico è stato fornito dall’Assessore per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale della Regione Umbria Fernanda Cecchini, uno dei principali responsabili politici e potenziali sostenitori delle iniziative greenGain mentre il Dirigente del Servizio Energia, Andrea Monsignori, ha definito il quadro di attuazione delle politiche regionali in materia.Una panoramica accademica è stata fornita da Franco Cotana, direttore del Centro di Ricerca Biomassa di Perugia, mentre Antonio Brunori e Primo Proietti dell’Università di Perugia hanno mostrato le opportunità di finanziamento regionali attraverso il Programma di Sviluppo Rurale. Il punto di vista degli imprenditori privati ​​è stato fornito da tre rappresentanti delle imprese agro-energetiche, Andrea Scaltritti (Montevarchi Energia) e Simone Baglioni (EcoEnergie) dall’Italia e Arne Memmen (AGRARService) dalla Germania. Altre presentazioni comprendevano rappresentanti di due delle tre principali associazioni italiane degli agricoltori, Domenico Brugnoni della CIA (anche presidente di AIEL) e Federico Cappelli per Coldiretti. In generale, tutti gli interventi erano incoraggianti verso l’iniziativa della BTLC. Scarica le presentazioni qui per una visione più dettagliata.

Figura 2: Federico De Filippi (SOGESCA) presenta il modello di gestione BTLC (foto di Christiane Volkmann)

Figura 3: Arne Memmen di AGRARService (Germany) illustra la propria esperienza nella gestione delle biomasse LCMW (foto Christiane Volkmann)

Figura 4: Paolo Burini di CM-ACT illustra i risultati dell’analisi del potenziale di produzione delle biomasse nell’area del Trasimeno (foto di Christiane Volkmann)

Tavola rotonda nel centro logistico della Biomassa di Trasimeno 

Figura 5: La discussione durante la sessione del pomeriggio (foto di Jan Doležal).

La sessione pomeridiana è stata strutturata come un gruppo di lavoro attraverso una tavola rotonda con i rappresentanti di tutti gli attori coinvolti nella filiera delle biomasse LCMW. Sono stati oggetto di discussione il punto di partenza e la via da seguire per lo sviluppo sostenibile della filiera LCMW e il processo di pianificazione della vendita e del Centro Logistico per le Biomasse (BTLC). I punti principali della discussione riguardavano le soluzioni logistiche, la condivisione dei costi di raccolta tra attori privati ​​e pubblici e il modo di incoraggiare gli agricoltori e le aziende di gestione della biomassa LCMW a fornire una biomassa di buona qualità al BTLC. Nei prossimi mesi gli argomenti presentati dovranno essere ulteriormente elaborati in tutti questi aspetti, facendo simulazioni diverse, distinte a seconda delle caratteristiche del territorio rurale ed alle dotazioni strumentali e gestionali.ll workshop è stato organizzato dalla Comunità Montagna di Trasimeno – Associazione dei Comuni del Medio Tevere (CM-ACT) con il sostegno di SOGESCA, membri del consorzio greenGain, nell’ambito della edizione 2017 dell’EUSEW (European Union Sustainable Energy Settimana).

Autore: Federico De Filippi (SOGESCA)

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